Le PMI, cuore dell’ economia di tutto il mondo ed anche della Sardegna, dovrebbero dipendere meno dal sistema bancario e aprirsi a nuove fonti di finanziamento, a partire da private equity (rilevazione di quote o azioni della società da parte di investitori) e private debt (finanziamento delle imprese attraverso l’emissione di titoli di debito come i Mini Bond). Questa diversificazione permette alle aziende di aumentare il proprio valore complessivo e la propria redditività. Ma per riuscire nell’intento le piccole e medie imprese devono rendersi appetibili agli occhi dei potenziali investitori, migliorando la governance (perno centrale della funzione di amministrazione e controllo), cioè la loro efficacia ed efficienza nella gestione aziendale. E in questo il private banking, superando la visione banco-centrica sino ad ora prevalente, può fare la differenza, spingendo il flusso di denaro degli investitori non istituzionali direttamente nell’economia reale da un lato e dall’altro contribuendo a insegnare le buone pratiche agli imprenditori che guidano le PMI – dalla pianificazione del passaggio generazionale, a quella fiscale, fino a porre ai vertici manager esterni e tutte le competenze che il mercato richiede.

A proposito di passaggio generazionale mi preme citare un articolo molto significativo apparso i giorni scorsi sugli spazi istituzionali della società C&G Capital e spiega molto bene come portare avanti e vincere la sfida dell’azienda di sopravvivere al proprio #founder.

La soluzione, afferma Alessio Tonin, responsabile della comunicazione della società advisory C&G Capital, consiste nello sfruttare gli strumenti a disposizione delle imprese, come, ad esempio, una corretta valutazione aziendale e il ricorso all’equity risulta una soluzione imprescindibile. La valutazione aziendale, effettuata tramite i principi del mercato finanziario, risulta infatti il primo passo verso una corretta gestione del passaggio generazionale, sia essa finalizzata a una quotazione oppure no. Il Mercato dei Capitali rappresenta una possibilità concreta e vantaggiosa per l’imprenditore desideroso di garantire la continuità della sua azienda.