Spesso i CEO invidiano la concorrenza, la temono, la studiano, la osservano, l’ammirano. Insomma, i competitors fanno paura e allo stesso tempo sono considerati un modello, oltre che uno spazio prezioso di mercato, magari anche non sovrapponibile e alternativo o complementare.

In questi casi molti CEO e CFO dimenticano che il modo migliore per eliminare la concorrenza è quello di acquisirla attraverso operazioni di M&A collegandole operativamente al ricorso di strumenti di Finanza Alternativa capaci di accedere ai grossi capitali necessari a chiudere operazioni onerose e complesse.

La maggior parte delle aziende che incontro hanno dei sogni del cassetto e spesso corrispondono proprio al desiderio di acquisire un concorrente, ma non c’è dubbio che il tradizionale mondo bancario ha più difficoltà a mettere in piedi operazioni finanziarie complesse, per la difficoltà di mediare il rischio e di incastonarlo nella maglie delle regole di Basilea.

Il Mercato dei Capitali invece, attraverso la possibilità per le PMI di emettere mini-bond, è l’area finanziaria ideale per movimentare ingenti somme di denaro legate più alla redditività attesa che ai fondamentali storici dell’azienda, tant’è che la Finanza Alternativa è capace, al contrario del mondo bancario, di strutturare un’operazione di M&A basandosi sul progetto e sulle marginalità attese e quindi anche di dare risposte nei casi in cui l’azienda che acquista abbia un valore inferiore all’azienda che viene acquisita.

Se avete, mai sognato, dunque, di comprare un concorrente, magari anche più grosso di voi, non indugiate e contattatemi. Potreste scoprire che ci sono investitori pronti a scommettere sul vostro programma di sviluppo.