Secondo ItaliaOggi, che interviene sull’argomento in un articolo del 9 Settembre scorso, venticinque istituti centrali nazionali europei hanno chiesto all’Ue di attuare subito Basilea III e Bankitalia pare concordare sulla stretta attorno ai parametri in base ai quali le banche possono concedere liquidità alle aziende. Ciò si tradurrebbe nella pratica con meno ossigeno per le imprese.

Sull’argomento Davide Prete, Manager affermato della finanza alternativa (C&G Capital Treviso), afferma senza mezzi termini che quello che si profila “un futuro che ha una soluzione: il Mercato dei Capitali”.

Potremmo dire che l’avevamo detto, ma a noi non piace la dietrologia, a noi piace guardare a futuro ed il futuro anche io penso che sia tutto nel Mercato dei Capitali alternativo al mondo bancario, banche che continueranno ad esercitare il proprio insostituibile ruolo, ma che d’ora in poi non avranno più la forza e la possibilità, alla luce delle nuove regole europee, di sostenere adeguatamente le esigenze di liquidità idonee a supportare i programmi di crescita delle imprese, specialmente le PMI.