Articolo pubblicato sul sito ufficiale della società C&G Capital, partner di Borsa Italiana. Qui l’originale.

Data: 2021-09-21


L’ammontare investito da parte degli hedge fund è stato pari a 4,5 miliardi di euro, in crescita del 142% rispetto agli 1,9 miliardi del primo semestre del 2020 e dell’81% rispetto al I semestre del 2019, precedente la pandemia. Soltanto nel 2016 era stato raggiunto un valore più alto in termini di ammontare investito nel primo semestre. Il numero di operazioni si è attestato a 253, in crescita del 102% rispetto alla prima parte del 2020 (125 investimenti) e del 52% rispetto al primo semestre del 2019.

Strumenti finanziari innovativi per le PMI 

I fondi di private debt (tradotto: di debito privato) sono degli aggregati di somme di denaro versati dai risparmiatori, che diventano un unico patrimonio gestito da società apposite (chiamate società di gestione del risparmio S.G.R.) e utilizzati per fare effettuare investimenti diretti, come ad esempio la sottoscrizione di prestiti obbligazionari emessi da PMI.

Queste soluzioni, utilizzabili solo da grandi aziende fino a pochi anni fa, sono oggi accessibili e divenuti di fondamentale e strategica importanza per sostenere la crescita delle aziende, del territorio e del Paese.

Prospettive aziendali

L’analisi di Deloitte sui bisogni delle PMI evidenzia che dopo la fase 1 dell’emergenza Covid, il 90% del campione intervistato, ha indicato di aver subito dei rallentamenti o sospensioni nelle attività, mentre il 70% ha dovuto fronteggiare difficoltà finanziarie.

Ecco che in questo contesto risulta fondamentale reperire liquidità per far fronte ai bisogni dell’impresa, utilizzando anche strumenti finanziari innovativi che il legislatore ha messo a disposizione delle PMI.

L’opzione di liquidità ideale 

I fondi di private debt sono particolarmente utili alle imprese perché permettono permette loro di avere a disposizione nuovi capitali con delle caratteristiche uniche:

– chi finanzia non interferisce nelle decisioni amministrative della società che riceve il credito;

– i rapporti vengono regolati in base a regole su misura per l’impresa e non secondo contratti standardizzati

– possono avere una durata più lunga rispetto ai prestiti bancari

 non possono essere revocati prima della scadenza da parte del sottoscrittore

– possono essere di importi superiori rispetto a finanziamenti tradizionali bancari in base al tipo di necessità dell’emittente (acquisizioni, sviluppo, internazionalizzazione ecc)

Chi lo ha già fatto

Le aziende nostre clienti – come ad esempio EuroBrico SpA, Agrostar Srl e Frigomec Srl – solo per citare le ultime, hanno utilizzato queste risorse per:

– Acquisire nuove strutture

– Espansione commerciale

– Internazionalizzazione

– Rifinanziamento del debito

È norma e prassi che le società ricorrano all’intervento di fondi di private debt anche in presenza di debiti bancari. I minibond e gli altri strumenti di finanziamento a medio-lungo termine che rientrano nell’abituale operatività di investimento dei fondi di private debt si possono configurare come strumenti complementari ai finanziamenti bancari, necessari per una corretta diversificazione delle fonti di finanziamento e per l’ottimizzazione della struttura del capitale delle imprese.

Contattaci per scoprire se la tua azienda può accedere a tali strumenti finanziari per supportare il piano industriale.

(A cura di Alessio Tonin)

Postilla: come al solito sono personalmente a disposizione di chiunque gradisse un colloquio anche solo conoscitivo e assolutamente gratuito.

Gavino Guiso, Imprenditore Kredit Finder